Quella che segue è la presentazione della raccolta di poesie “D'amore e d'altre cose tra Launeddas e Csarda”, ultima fatica di Pietro, avvenuta in data 24 agosto 2012, inserita in un incontro all'interno del Festival Letterario “San Bartolomeo”, nel Parco Cagliaritano di Monte Claro.
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martedì 25 settembre 2012
martedì 21 agosto 2012
Primo Concorso Nazionale di Poesia "Pietro Atzeni"
Il Gruppo Editoriale Cinquemarzo e la
famiglia Atzeni organizzano il primo concorso nazionale di poesia
inedita dedicata al ricordo del poeta e scrittore sardo Pietro Atzeni.
Tramite questo concorso gli organizzatori vogliono ricordare e mettere
in evidenza l'intelligenza e la sensibilità del compianto Pietro, uomo,
scrittore e poeta di elevato spessore morale e culturale. Una mente
illuminata, un caro amico che ha lasciato un grande vuoto in tutti noi
di Cinquemarzo a cui tutti noi dedichiamo questo concorso che, speriamo,
sia ampiamente partecipato da tutte le anime poetiche d'Italia.
Termine ultimo per la presentazione degli elaborati: 3 ottobre 2012
per scaricare il bando: http://www.cinquemarzo.com/concpietroatzeni.pdf
Termine ultimo per la presentazione degli elaborati: 3 ottobre 2012
per scaricare il bando: http://www.cinquemarzo.com/concpietroatzeni.pdf
giovedì 2 agosto 2012
D'amore e d'altre cose tra Launeddas e Csarda
Sono passati poco più di tre mesi dalla scomparsa del nostro Caro
Pietro, ma è come se fosse sempre presente tra noi, come se quel
maledetto giorno non fosse mai arrivato. Anche da lassù, però, Pietro ha
voluto fare un ultimo regalo a tutti i suoi Amici, in questi giorni è
uscita la sua nuova raccolta di poesie inedite, pubblicata dalla Casa
Editrice Cinquemarzo. Per chi volesse acquistare il libro può contattare
online la casa editrice all’indirizzo www.cinquemarzo.com
Quella che segue è la splendida prefazione scritta dall’editore e amico Luca Guidi.
Quella che segue è la splendida prefazione scritta dall’editore e amico Luca Guidi.
“Questa mia, più che una classica prefazione, vuole essere un saluto
ad un caro amico che è stato chiamato a scrivere in un altro posto,
lontano.
Pietro non ha potute vedere nemmeno la bozza di questo suo ultimo libro ma ne ha dettato, con la sua sincerità, modi e termini. Perciò quello che leggerete di qui in avanti è la raccolta di poesie così come l’aveva intesa. Il suo lavoro non è stato toccato, la sincronia dei temi trattati è così come Pietro ha voluto. Anche le grafiche sono state messe precisamente nei punti indicati.
Un uomo che vedeva lontano, che sapeva interpretare la realtà di tutti i giorni, che sapeva amare e dare alle parole il senso giusto per interpretare le sue liriche. Un moderno alchimista della poesia che riusciva a combinare l’amore per la sua amata Carmen ai temi sociali, alle denunce politiche trattate talvolta con scherno, talvolta con rabbia, altre volte con la consapevolezza che “certa gente” fa solo gli interessi delle banche. Questo, Pietro, l’ha sempre detto, sostenuto, scritto. Anche nei suoi libri antecedenti a questo, antecedenti alla venuta della cura “Monti”. Le nostre vite sono di proprietà delle banche e i governanti sono dei fantocci nelle loro sporche mani.
Un uomo che vedeva oltre l’apparenza della notizia, troppo intelligente per farsi abbindolare da posticce misure governative, sapeva che mani, piedi e teste dei nostri governanti, sono attaccate a fili tirati da pochi, innominabili e celatissimi personaggi.
Pietro era una persona intelligente che mi ha regalato molto dal punto di vista umano, un caro amico la cui anima è rimasta ancorata alle sue parole, stampate nei suoi scritti. Lavorando sulle sue poesie, ora che è stato chiamato a scrivere i suoi pensieri altrove, è un compito assai difficile e delicato. Ma, proprio per l’amicizia che mi legava a lui, sento in questo libro che Pietro ci ha regalato, quella consolazione che riempie il vuoto della sua assenza.
Ciao amico mio, ovunque tu sia, continua a scrivere le tue poesie”.
Pietro non ha potute vedere nemmeno la bozza di questo suo ultimo libro ma ne ha dettato, con la sua sincerità, modi e termini. Perciò quello che leggerete di qui in avanti è la raccolta di poesie così come l’aveva intesa. Il suo lavoro non è stato toccato, la sincronia dei temi trattati è così come Pietro ha voluto. Anche le grafiche sono state messe precisamente nei punti indicati.
Un uomo che vedeva lontano, che sapeva interpretare la realtà di tutti i giorni, che sapeva amare e dare alle parole il senso giusto per interpretare le sue liriche. Un moderno alchimista della poesia che riusciva a combinare l’amore per la sua amata Carmen ai temi sociali, alle denunce politiche trattate talvolta con scherno, talvolta con rabbia, altre volte con la consapevolezza che “certa gente” fa solo gli interessi delle banche. Questo, Pietro, l’ha sempre detto, sostenuto, scritto. Anche nei suoi libri antecedenti a questo, antecedenti alla venuta della cura “Monti”. Le nostre vite sono di proprietà delle banche e i governanti sono dei fantocci nelle loro sporche mani.
Un uomo che vedeva oltre l’apparenza della notizia, troppo intelligente per farsi abbindolare da posticce misure governative, sapeva che mani, piedi e teste dei nostri governanti, sono attaccate a fili tirati da pochi, innominabili e celatissimi personaggi.
Pietro era una persona intelligente che mi ha regalato molto dal punto di vista umano, un caro amico la cui anima è rimasta ancorata alle sue parole, stampate nei suoi scritti. Lavorando sulle sue poesie, ora che è stato chiamato a scrivere i suoi pensieri altrove, è un compito assai difficile e delicato. Ma, proprio per l’amicizia che mi legava a lui, sento in questo libro che Pietro ci ha regalato, quella consolazione che riempie il vuoto della sua assenza.
Ciao amico mio, ovunque tu sia, continua a scrivere le tue poesie”.
Luca Guidi
lunedì 25 giugno 2012
Premio Letterario Internazionale "San Valentino" 2012
A pochi giorni dalla scomparsa del nostro Pietro, sono arrivati, inaspettati, due importanti riconoscimenti a livello artistico letterario. Il primo, un Diploma di Merito assegnatogli a Roma, nell'ambito del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa "alberoAndronico", per l'opera letteraria "Il mistero delle 99 tavolette di argilla rossa". Il secondo riconoscimento, come terzo classificato al Premio Letterario Internazionale "San Valentino" 2012, con la poesia "Petali di Rosa". Il premio è stato ritirato dalla moglie Carmen, presso il Museo "Il Ciclo della Vita" di Quartu Sant'Elena (Ca).
giovedì 3 maggio 2012
Ciao Nello...
Nella notte tra il 14 e il 15 aprile, il nostro Pietro ci ha lasciato
improvvisamente per un attacco cardiaco, aveva solo 62 anni. Per alcuni
é stato un parente, per altri un amico, per tutti é stato un grande
uomo!
Se n’é andato in punta di piedi, in silenzio, quasi non volesse disturbare, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti noi.
Il pensiero va alla moglie Carmen, al figlio William e al suo adorato nipotino Valery.
Se n’é andato in punta di piedi, in silenzio, quasi non volesse disturbare, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti noi.
Il pensiero va alla moglie Carmen, al figlio William e al suo adorato nipotino Valery.
mercoledì 11 aprile 2012
NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE
NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE
"Il lusso e la troppa raffinatezza sono, negli Stati,
presagio sicuro della loro decadenza, perchè così gli individui si affezionano
ai propri interessi e trascurano il bene pubblico". Mi sarebbe piaciuto
scriverla io, visto che è di straordinaria attualità, ma purtroppo sono
stato preceduto: La
Rochefoucauld mi ha privato di questo piacere. Non vi ricorda
qualcosa?
Sempre a proposito di La Rochefoucauld mi piace riproporre una sua
massima riveduta e corretta che ben si attaglia alla triste classe politica di
questi ultimi quindici anni: "Si può dire della politica", il
grande uomo in effetti lo diceva dell'amore, "quello che si dice dei
fantasmi e cioè che tutti ne parlano ma nessuno la vede".
E infine una valutazione di merito: "la politica fa
degli uomini ciò che le banche fanno della moneta: danno loro il valore che
vogliono, e noi siamo costretti ad accettarli secondo il loro corso, e non
secondo il loro vero valore". In effetti il grande memorialista lo dice
dei sovrani, ma visto il comportamento della nostra classe politica non mi pare
vi sia nessuna differenza!
giovedì 5 aprile 2012
Sally a caccia... sarà per un'altra volta!
Sally a caccia... sarà per un’altra
volta!
A volte basta un niente per farci felici, basta solo l’idea di ciò che
desideriamo a prescindere dal risultato e la felicità dilaga. Nel tempo ho
scoperto che simili a noi sono anche i nostri amici a quattro zampe. Domenica io
e mia moglie Carmen siamo andati al mare e, visto che il periodo ancora lo
consente, abbiamo portato con noi anche Sally, la nostra amica rossa di razza
Siberian Husky, che ha uno spiccato istinto per la caccia. Stimolata da odori a
noi sconosciuti si è con entusiasmo messa all’opera a cacciare o almeno ci ha
provato. La caccia non ha prodotto nessun risultato, ma che importa? Il suo
morale è rimasto alto ugualmente, in fondo quando con la sconfitta non perdi
niente, e non produce ripercussioni negative sul vitto e sull’alloggio, anche
per i cani è importante, come diceva il barone De Coubertin, solo
partecipare, non trovate? Pardon, ma oggi è proprio così anche per noi? Segue
il filmato della tentata caccia. Buona visione. Approfitto dell’occasione per
farvi i miei auguri di buona Pasqua.
Pietro Atzeni
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